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Si tratta dell’unica porta conservata dell’antica cinta muraria, che dava accesso alla città.
La spedizione militare di Almanzor a Santiago nell’anno 997 porta il vescovo Cresconio a ricostruire il sistema difensivo creato da Sisnando II. Sul secondo anello difensivo che circondava il nucleo urbano, egli edifica un’altra muraglia con torrioni. Tra i secoli XVI e XVII vengono eseguiti restauri e riforme nel sistema difensivo.
La porta ad arco a tutto sesto rialzato ha addossato sul lato sud un edificio che conserva le basi del torrione difensivo che fiancheggiava la porta. Entrambe le strutture sono costruite in muratura di conci di granito.
Data di costruzione: XI sec.
Autore: Anónimo
Stile: Classico
Categoria: Civile
Tipo: Arco
Indirizzo e telefono
Prezzi
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Edificio concepito come abbellimento urbano. Ha lo scopo di chiudere uno dei lati della bellissima Plaza de las Platerías, con motivi decorativi a “placche ritagliate” tipici del barocco galiziano.
Clemente Sarela rompe con le norme classiche sovrapponendo paraste dinamizzate con placche, gli entablamenti sono sostituiti da cilindri e rivestimenti. Si conclude con un frontone a pettine che ospita lo stemma del cabildo. Sono presenti elementi rococò, come l’uso della rocaille nella porta principale.
Situata di fronte alla cattedrale. Ispirò Valle-Inclán nel racconto “Mi hermana Antonia”.

La monumentale Cattedrale di Santiago sorge nella splendida Plaza del Obradoiro, opera del Maestro Esteban.
In essa sono custodite le reliquie dell’apostolo Giacomo, per cui è considerata meta di pellegrinaggio dell’Europa occidentale.
Riunisce diversi stili architettonici a causa delle sue numerose ampliamenti, con elementi gotici, platereschi, neoclassici e barocchi. È la terza costruita sopra il sepolcro dell’Apostolo.

Collegio noto anche come Estudio Vello. Fondato dall’arcivescovo Fonseca nel 1501 per studenti poveri. Situato in Plaza del Obradoiro. La facciata principale è romanico-gotica della vecchia scuola. Al centro dell’archivolto è rappresentata la Vergine con il Bambino circondata da santi, nel timpano è rappresentata l’Immacolata.
Sopra la facciata troviamo lo stemma del fondatore. Il Colegio de San Jerónimo rimase fino al 1651 sui terreni dell’Ospedale Vecchio o de Azabachería e ospitava la Facoltà Minore di Arti.
Nel XX secolo fu sede della Scuola Normale di Magistero. Dagli anni Ottanta, insieme al Pazo de Fonseca, ospita il Rettorato dell’Università di Santiago.

Fu fondata nel XII secolo e si trova alla periferia della città, nel pieno splendore del romanico, accanto al
fiume Sar. La pianta è basilicale, con tre navate suddivise da pilastri decorati con motivi naturali.
All’esterno attirano l’attenzione i robusti contrafforti volanti che sostengono le mura settentrionali.
Le colonne interne sono visibilmente inclinate, il che le conferisce un fascino singolare e rese necessario rifare la volta a botte nel XVI secolo.
Il Maestro Mateo, autore del Portico della Gloria nella Cattedrale di Santiago de Compostela, ha lasciato la sua impronta nella decorazione dei capitelli del chiostro.
All’interno è esposta un’interessante collezione di pezzi archeologici e liturgici. Spicca la pila battesimale, alla destra della porta principale, del XII secolo.

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