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Palazzo costruito su impulso della regina Maria Cristina d’Asburgo nel luogo conosciuto popolarmente come “Pico del Loro”, tra le spiagge di Ondarreta e La Concha. Il suo stile è di gusto eclettico, seguendo i modelli dell’architettura britannica: facciata in mattoni a vista, torre ottagonale, archi Tudor, tetto mansardato a due falde, ecc. L’edificio è articolato su tre piani e un piano seminterrato, con un parco e diversi edifici.
Altre costruzioni appartenenti al complesso sono la Casa degli Uffici, la portineria, il Corpo di Guardia e i giardini, opera di Pierre Ducasse. Il palazzo fu residenza estiva della famiglia reale spagnola fino agli anni Trenta. Attualmente è sede dei corsi estivi dell’Università dei Paesi Baschi e di Eusko Ikaskuntza - Società di Studi Baschi. È conosciuto popolarmente come “La Casa del Principe”.
Data di costruzione: XIX secolo (1888-1892)
Autore: Selden Wornum
Stile: Avanguardismo
Categoria: Civile
Tipo: Palazzo
Indirizzo e telefono
Orari
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Fu costruita dopo la realizzazione del primo Ensanche, nel 1877, in stile neogotico. Presenta tre navate, ha pianta rettangolare e simmetrica a croce latina con transetto e presbiterio. La sua curiosa struttura presenta una torre centrale di 75 metri che fu costruita da Ramón Cortázar.
Tra gli elementi architettonici spiccano le conchiglie portate dalle Filippine, che funzionano come acquasantiere. L’abside dispone di quattordici vetrate realizzate da Juan Bautista Lázaro, che rappresentano i dodici apostoli e i Sacri Cuori di Gesù e Maria e due rosoni, il che le conferisce una spettacolarità notevole.
Tra gli altri elementi decorativi troviamo gargolle e pinnacoli. Quando nel 1949 fu costituita la diocesi di San Sebastián, la chiesa del Buen Pastor fu eretta a cattedrale. Per questo motivo furono eseguite alcune modifiche nel tempio: sull’altare maggiore originale fu collocata l’immagine del Buen Pastor. Più di cinquant’anni dopo fu installato l’organo, con oltre diecimila canne e mille tonnellate di peso che lo rendono, senza dubbio, uno dei più grandi d’Europa.

Costeggiando la spiaggia della Concha si delinea la passeggiata con questo nome, lunga più di cinque chilometri, circondata da eleganti edifici privati. Questa spiaggia costituisce il semicerchio che forma la baia tra i monti Igueldo e Urgull. Al centro della baia sorge l’Isola di Santa Clara, una sorta di frangiflutti naturale che protegge la spiaggia e il porto dalle mareggiate. La zona in cui si trova la passeggiata è completamente pedonale, con panchine che invitano al riposo per poter godere delle viste sul Mar Cantabrico e sul Pico del Loro.
Possiede una curiosa ringhiera bianca, opera di Juan Rafael Alday Lasarte, che percorre tutta la passeggiata. Tale balaustra fu forgiata nella fonderia di Mariano Arrieta. Tra gli edifici che la costeggiano spiccano il Parque de Alderdi, la Plaza de Cervantes, l’Hotel de Londres e Inglaterra, ecc. Con la sua eleganza e maestosità è uno dei simboli della città. Fu scelto dalla regina Maria Cristina come luogo di villeggiatura.

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