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Il paese di San Millán de la Cogolla si trova sulle rive del fiume Cárdenas. Oltre che per il magnifico ambiente naturale che lo circonda, la Sierra de la Demanda, San Millán de la Cogolla è famoso per ospitare il Monastero di San Millán, formato dai monasteri di Suso (in alto) e Yuso (in basso).
Il Monastero di San Millán de Suso, che risale al VI secolo e ha origine in alcune piccole grotte, fu il primo a essere edificato. Successivamente venne ampliato poco a poco, per cui contiene elementi visigoti, mozarabici e romanici. Questo monastero, inoltre, conserva alcune primitive grotte dove si trovano varie tombe di persone la cui identità è sconosciuta. Queste grotte servirono al santo che fondò e diede origine al paese, l’eremita San Millán, come luogo di ritiro e preghiera. La biblioteca e l’archivio di San Millán de Suso costituiscono uno dei migliori complessi monastici. Fu lì che, nel 1911 e all’interno del cosiddetto Codice 60, furono rinvenute le Glosas Emilianenses, le prime parole in castigliano. È per questo motivo che San Millán de Suso è conosciuto come «culla della lingua».
Il Monastero di San Millán de Yuso fu fatto edificare dal re navarrese García III, che esumò i resti di San Millán dalla sua sepoltura a Suso per trasferirli al monastero di Santa María Real de Nájera, che aveva appena fondato. Durante il trasferimento delle spoglie del santo, i buoi che trainavano il carro funebre si fermarono in un punto preciso e il re García III interpretò questo fatto come un segno che il santo non voleva abbandonare San Millán, così fece costruire un monastero in quel luogo. Si tratta di un edificio più grande di quello di Suso e originariamente in stile romanico, ma nel XVI secolo fu demolito e ricostruito in stile rinascimentale herreriano. Tuttavia, nel Monastero di Yuso si possono ancora ammirare due opere d’arte romaniche: la cassetta reliquiario di San Felices e quella di San Millán.
Il Monastero di Yuso è l’attuale sede del Centro Internazionale di Ricerca sulla Lingua Castigliana.
Il suddetto monastero di Santa María Real si trova a Nájera. Di origine mozarabica e romanica, fu fondato originariamente in una grotta. Il monastero fu ricostruito nel 1442 adottando uno stile gotico. Questo cenobio spicca per il suo retablo e per il coro in stile gotico fiorito.
A venti minuti dalla località di San Millán de la Cogolla si trova il monastero di Valvanera, nel comune di Anguiano. Questo monastero è uno dei centri spirituali più importanti della Rioja e vi si conserva la famosa statua della Vergine di Valvanera, patrona della comunità autonoma.
Vicino a San Millán si trova il monastero di Nuestra Señora de la Piedad, in stile tardo gotico, il cui progetto è opera di Juan Gil de Hontañón.