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Il Castello di Colomares è il monumento più emblematico di Benalmádena, un edificio singolare e fantastico in omaggio alla Scoperta dell’America.
La costruzione del Castello di Colomares fu opera del dottor Esteban Martín y Martín, insieme a due muratori di Mijas, Juan Blanco e Domingo Núñez. I lavori iniziarono nel 1987 e terminarono nel 1994.
Il risultato è uno straordinario mix di diversi stili della storia dell’architettura, come il neobizantino, il neoromanico, il neogotico e il neomudéjar. Come materiali da costruzione furono utilizzati pietra, cemento e mattoni. Inoltre, le tecniche impiegate furono quelle tipiche del Medioevo e realizzate a mano dallo stesso Esteban, aiutato da Domingo e Juan.
La superficie in pianta è di 1.500 metri quadrati, risultando il più grande monumento dedicato alla figura di Colombo fino ad oggi.
Si possono apprezzare al suo interno vari elementi allusivi ai Re Cattolici, alle tre culture medievali in Spagna e altri riferiti al viaggio di Colombo in America. È presente anche una pagoda cinese che simboleggia l’idea originaria che ebbe Colombo di raggiungere le coste asiatiche.
Il Castello di Colomares cerca persino di rivendicare la possibilità che Cristoforo Colombo fosse di origine maiorchina. Si rende inoltre omaggio ai Re Cattolici, a Vicente Yáñez, a Diego Arana e ad altre figure storiche che accompagnarono Colombo nella sua prima spedizione.
Al suo interno si trova una cappella consacrata a Santa Elisabetta d’Ungheria, con una superficie di 1,96 metri quadrati. Per questo motivo, all’inizio degli anni ’90 figurava come la chiesa più piccola del mondo nel “Guinness dei primati”.
L’edificio ospita anche un mausoleo vuoto, che simboleggia l’Eternità verso cui viaggiò Colombo dopo la sua morte.
In definitiva, il Castello di Colomares è uno splendido “libro” di pietra che racconta la Scoperta dell’America attraverso l’arte.
Data di costruzione: 1987-1994.
Autore: Juan Blanco, Esteban Martín y Martín, Domingo Núñez
Stile: Neobizantino, Neogotico, Neomudéjar, Neoromanico
Categoria: Civile
Tipo: Monumento
Indirizzo e telefono
Orari
Prezzi
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Il Museo d’Arte Precolombiana Felipe Orlando è uno dei musei più importanti dedicati a quest’arte. Conserva inoltre resti archeologici dell’Età Antica rinvenuti a Benalmádena.
Il Museo d’Arte Precolombiana Felipe Orlando si trova a Benalmádena Pueblo, dove si conserva l’essenza andalusa di questa località.
Questo spazio museale è unico in Andalusia, poiché ospita una delle collezioni di Arte Precolombiana più importanti custodite in Spagna. Tra i suoi pezzi si trovano interessanti esempi dell’antica artigianato di Perù, Messico, Nicaragua, Ecuador e Colombia.
La sua origine fu la donazione della collezione privata di Felipe Orlando García-Murciano, pittore, scrittore, poeta e antropologo messicano. Oltre a effettuare la sua donazione, modificò la sua residenza a Benalmádena per creare il museo. Fu anche conservatore e direttore dello stesso dalla sua inaugurazione nel 1970 fino al 2001, anno in cui morì.
La collezione è stata ampliata con la donazione e il deposito di pezzi provenienti da altre collezioni private. Un’area espositiva del museo è dedicata ai resti archeologici rinvenuti a Benalmádena.

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