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È un edificio in stile eclettico dell’architetto José Mª Ortiz. Il progetto risale al 1861, quando fu concepito per ospitare il vecchio Palazzo di Giustizia e carcere.
È un nuovo centro creato per la diffusione di proposte culturali contemporanee, che basa la sua identità sul dinamismo della programmazione e sul suo spirito partecipativo.
Le principali attività intorno alle quali si articola la programmazione museale sono mostre temporanee dedicate alla produzione artistica recente nei suoi più diversi ambiti creativi (arti plastiche, architettura, video, design e cinema).
Queste si inquadrano in tre linee di programmazione: mostre pluridisciplinari sull’arte e la cultura in ambito nazionale e internazionale; ricerche e riletture storiche che promuovano il recupero di autori o movimenti artistici galiziani legati a linguaggi d’avanguardia; e la sala espositiva dell’Edificio Annesso, dedicata alla produzione di progetti di artisti emergenti galiziani.
Il MARCO è la proposta più all’avanguardia della città, offrendo programmi didattici rivolti a scuole, famiglie e bambini, nonché programmi di formazione per artisti e docenti. Il Museo dispone di biblioteca, emeroteca e mediateca.
Come segno distintivo il MARCO realizza mostre a carattere tematico, geografico o di tesi –per lo più di produzione propria– in linea con i movimenti contemporanei, il che rende possibile percorrere il panorama multiculturale di oggi, oltre a facilitare lo scambio di mostre con altri centri d’arte.
Per quanto riguarda l’edificio, nel 1995 il Comune di Vigo decise di riabilitare il vecchio Palazzo di Giustizia e Carcere di Vigo –immobile dichiarato Bene di Interesse Culturale nel 1990– affidando il progetto architettonico al team locale di architetti: Salvador Fraga, Francisco García-Quijada e Manuel Portolés.
Data di costruzione: SECOLI XIX-XX
Autore: Salvador Fraga, Fco. García-Quijada, M. Portolés
Stile: Contemporaneo
Categoria: Museo
Tipo: Museo
Indirizzo e telefono
Orari
Prezzi
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La collegiata o Concattedrale di Santa Maria di Vigo è uno dei migliori esempi di architettura neoclassica in Galizia.
Insieme alla cattedrale di Tuy è sede cattedrale della diocesi di Tuy-Vigo. È stata designata come Basilica dal Vaticano nel 2020.
L’edificio che vediamo oggi sostituisce l’antica collegiata, danneggiata nel 1809 dall’esplosione di un polverino nel castello del Castro. Il tempio precedente fu costruito nel XII secolo con un cimitero. Fu dedicato a Santa Maria.
Su questo tempio ne fu costruito un altro in stile gotico (fine del XIV secolo – 1403), conservando alcune cappelle e transetti del precedente. Divenne collegiata nel 1497. Nel 1585 il pirata Francis Drake saccheggiò la chiesa, che fu ampiamente ristrutturata nel 1680.
La costruzione dell’attuale tempio fu affidata a Melchor de Prado y Mariño, accademico della Real Academia de San Fernando. Lo stile predominante è il neoclassico. La pianta è basilicale, con tre navate, di cui quella centrale più alta rispetto a quelle laterali.
La facciata si presenta con un’immagine classica molto sobria. Sia i muri sia i volumi sono piuttosto lisci ed essenziali. Il portale centrale è incorniciato da due grosse lesene, leggermente avanzate, sormontate da un frontone triangolare. L’ingresso di questo portale è architravato, sopra il quale si trova una cartella con cornice rettangolare. Su tale cartella si innalza un arco a tutto sesto con un semiocchio al centro. A contrasto con la sobrietà della facciata, ai due lati si ergono le torri-campanile barocche.
Sia la navata centrale sia quelle laterali sono coperte da volte a botte. Le navate sono separate da robuste colonne doriche su cui poggia l’architrave con triglifi e metope. Il risultato è un interno dal marcato e sobrio classicismo. Due sagrestie fiancheggiano l’altare maggiore e nelle navate laterali si trovano inoltre una serie di cappelle.

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