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Situato di fronte alla facciata ovest della Cattedrale. Voluto dall’arcivescovo Raxoi. In origine fu utilizzato come seminario per i confessori e residenza dei bambini del coro.
Spicca l’elegante facciata neoclassica che poggia su un
portico di granito con quattordici archi a tutto sesto. Al centro della facciata si può vedere un frontone con un rilievo in marmo che rappresenta la Battaglia di Clavijo, opera di Gambino e Ferreiro, sormontato dalla statua equestre di Santiago.
All’interno spicca la scala rococò progettata anch’essa da Lemaur. Attualmente ospita la Presidenza della Xunta de Galicia e il Comune di Santiago de Compostela.
Data di costruzione: S. XVIII (1776)
Autore: Carlos Lemaur
Stile: Neoclassico
Categoria: Civile
Tipo: Palazzo
Indirizzo e telefono
Orari
Si può visitare solo la parte esterna del monumento.
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Si tratta dell’unica porta conservata dell’antica cinta muraria, che dava accesso alla città.
La spedizione militare di Almanzor a Santiago nell’anno 997 porta il vescovo Cresconio a ricostruire il sistema difensivo creato da Sisnando II. Sul secondo anello difensivo che circondava il nucleo urbano, egli edifica un’altra muraglia con torrioni. Tra i secoli XVI e XVII vengono eseguiti restauri e riforme nel sistema difensivo.
La porta ad arco a tutto sesto rialzato ha addossato sul lato sud un edificio che conserva le basi del torrione difensivo che fiancheggiava la porta. Entrambe le strutture sono costruite in muratura di conci di granito.

Edificio concepito come abbellimento urbano. Ha lo scopo di chiudere uno dei lati della bellissima Plaza de las Platerías, con motivi decorativi a “placche ritagliate” tipici del barocco galiziano.
Clemente Sarela rompe con le norme classiche sovrapponendo paraste dinamizzate con placche, gli entablamenti sono sostituiti da cilindri e rivestimenti. Si conclude con un frontone a pettine che ospita lo stemma del cabildo. Sono presenti elementi rococò, come l’uso della rocaille nella porta principale.
Situata di fronte alla cattedrale. Ispirò Valle-Inclán nel racconto “Mi hermana Antonia”.

La monumentale Cattedrale di Santiago sorge nella splendida Plaza del Obradoiro, opera del Maestro Esteban.
In essa sono custodite le reliquie dell’apostolo Giacomo, per cui è considerata meta di pellegrinaggio dell’Europa occidentale.
Riunisce diversi stili architettonici a causa delle sue numerose ampliamenti, con elementi gotici, platereschi, neoclassici e barocchi. È la terza costruita sopra il sepolcro dell’Apostolo.

Collegio noto anche come Estudio Vello. Fondato dall’arcivescovo Fonseca nel 1501 per studenti poveri. Situato in Plaza del Obradoiro. La facciata principale è romanico-gotica della vecchia scuola. Al centro dell’archivolto è rappresentata la Vergine con il Bambino circondata da santi, nel timpano è rappresentata l’Immacolata.
Sopra la facciata troviamo lo stemma del fondatore. Il Colegio de San Jerónimo rimase fino al 1651 sui terreni dell’Ospedale Vecchio o de Azabachería e ospitava la Facoltà Minore di Arti.
Nel XX secolo fu sede della Scuola Normale di Magistero. Dagli anni Ottanta, insieme al Pazo de Fonseca, ospita il Rettorato dell’Università di Santiago.

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