Impostare i cookie
Utilizziamo cookie propri e di terzi per offrirle i nostri servizi, mostrare video, ottenere statistiche e proporle pubblicità personalizzata.
Maggiori informazioni nella nostra informativa sui cookie.

Il comune di Pulpí, situato nel Levante Almeriense e già confinante a nord con Murcia, è stato storicamente un centro minerario. Un’attività che fu fondamentale a partire dal XIX secolo, quando l’economia della zona si basò sull’estrazione di ferro, piombo e argento, molto abbondanti nei dintorni della Sierra del Aguilón. Già a metà del XX secolo le miniere furono abbandonate e l’attività estrattiva scomparve.
A livello di patrimonio spicca il Castello di San Juan de los Terreros. Una costruzione militare che risale al 1764. Fu il risultato delle politiche di difesa costiera attuate da Carlo III. Attualmente possiede la categoria di Bene di Interesse Culturale.
Nel 1999 è avvenuto qualcosa che ha cambiato radicalmente la situazione del comune. Nella nota e popolare Mina Rica, che si trovava abbandonata, alcuni membri del Grupo Mineralogista de Madrid scoprirono quella che fu battezzata come Geoda di Pulpí o di Pilar de Jaravía (frazione in cui si trova). Si tratta della geode più grande al mondo visitabile.
Spicca la festa del Día de la Vieja, che si svolge a metà Quaresima (di giovedì). Consiste nel trascorrere la giornata in campagna o in spiaggia, insieme a una “vecchia” fatta di carta che, alla fine della giornata, deve essere bruciata.




Prenotare hotel



Cosa fare
Non abbiamo ancora nessuna azienda con attività in Pulpí.
Ha un’azienda che organizza visite guidate, eventi, spettacoli, attività di turismo attivo o altre attività di svago e turismo a Pulpí? Contatti con noi e le spiegheremo come includere questi servizi gratuitamente.