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È uno dei castelli arabi fortificati meglio conservati, con diverse torri ancora intatte. Dalla sua posizione in cima al colle di "La Muela" domina il resto della città.
La struttura primitiva era in adobe; fu ampliata e ricostruita in pietra dagli almohadi nel XII secolo, ai tempi del califfo Abu Yacub Yusuf, trasformando questa piazzaforte in una delle più importanti della Penisola Iberica per la sua situazione strategica e difensiva. Si conservano tratti di mura e torri almohadi arabe. Spicca la torre di Espantaperros, situata nella parte orientale dell’alcazaba di Badajoz. È la torre di avvistamento più robusta di tutto il complesso, ha pianta ottagonale e si conserva in tutta la sua altezza. Gran parte della torre è piena, ad eccezione degli ultimi due piani. Le porte più conosciute sono quelle del Capitel e del Tradimento.
All’interno si trova il Palazzo dei Duchi de la Roca, costruito nel XVI secolo, che attualmente ospita il Museo Archeologico Provinciale. Non mancano un’importante biblioteca e diversi laboratori specializzati di restauro e fotografia.
Data di costruzione: XII secolo (1169)
Autore: Anónimo
Stile: Arabo
Categoria: Civile
Tipo: Alcazaba
Indirizzo e telefono
Orari
Prezzi
Servizi
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