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L’insediamento talaiotico di Son Catlar deve il suo nome alla posizione, a sud delle case di una tenuta agricola con lo stesso nome. La sua superficie è di 4,4 ettari. È uno dei tre insediamenti di questo tipo, insieme a quello di Torre d’en Galmés e Trepucó.
È circondato da una muraglia lunga 900 metri, larga 6 metri e alta 3 metri. Questa muraglia presenta varie tecniche costruttive, ma prevale soprattutto quella talaiotica, che consiste in zoccolo, pietre verticali e pietre orizzontali disposte in filari. Dispone inoltre di vari elementi difensivi contro possibili conflitti bellici nel Mediterraneo a partire dal IV secolo a.C.
Le ricerche più recenti sulle strutture difensive più tarde indicano che potrebbero corrispondere al ruolo svolto da Minorca durante le guerre puniche o alla conquista delle Baleari da parte dei Romani, intorno al 123 a.C.
La muraglia, realizzata con tecnica ciclopica (pietre di grandi dimensioni senza malta), è composta da una serie di elementi difensivi in uno stato di conservazione piuttosto notevole: bastioni, antemurali, torri, porte a baionetta, piattaforme per l’artiglieria, poterne e garitte. Si tratta quindi di un sito archeologico molto importante per studiare la fase preromana a Minorca.
Due torri rettangolari si trovano nella parte orientale della muraglia. A nord-ovest, si trovano due bastioni in due direzioni, che fiancheggiano uno degli angoli dell’insediamento. Sia le torri che i bastioni sono della stessa epoca, costruiti con tecniche e metodi cartaginesi. La chiusura della muraglia si trova nella parte nord e presenta un corridoio interno coperto mediante approssimazione di filari.
Son Catlar conserva tre talayot:
- Uno si trova a nord dell’insediamento e separato dalla muraglia. La sua pianta è ovale e il portale è crollato. Nella camera superiore si conserva una colonna centrale.
- Un secondo talayot si trova nella parte sud dell’insediamento, a pianta circolare e addossato alla muraglia. Ha un ingresso con corridoio dove si conservano le lastre piane che coprono il tetto. Sul lato ovest presenta una camera la cui copertura fu realizzata per approssimazione di filari.
- Il terzo talayot, che ha la forma di un bastione di muraglia, si trova nella parte est del sito.
All’interno dell’insediamento, tra altre fondazioni di costruzioni, spicca il recinto di taula con due accessi. Al centro di questo recinto si conserva la taula stessa.
C’è un ipogeo o galleria sotterranea quasi circolare, con corridoio di accesso in discesa. Al suo interno si conservano nicchie scavate nella parete.
Altri elementi conservati sono una stele con un’incisione quasi unita alla muraglia del lato ovest dell’insediamento. Inoltre, al di fuori della muraglia si trovano altre fondamenta di abitazioni talaiotiche e una piccola necropoli accanto alla casa di campagna.
Data di costruzione: Età del Bronzo, secoli V e IV a.C.
Stile: Cultura talaiotica
Categoria: Civile
Tipo: Sito Archeologico
Indirizzo e telefono
Orari
Accesso libero.
Prezzi
Gratuito.
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