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La pianta del Palazzo dell’Almudaina è rettangolare, con quattro torri a base quadrata. È circondato da mura.
Il termine Almudaina ha origine nella lingua araba, essendo il diminutivo di “madina” (città). Si tratta del recinto difensivo più importante di Palma di Maiorca. Come già è stato menzionato, conserva resti architettonici delle sue origini romane.
In epoca musulmana ricevette il nome di alcázar, castello o al-qasr, mentre la parola almudaina si riferiva allo spazio dell’antica città romana che fu trasformato in quartiere palaziale in cui risiedeva il potere. Questo quartiere era protetto da una muraglia che successivamente fu riparata e fortificata dai musulmani.
Della sua struttura antica si conserva poco, poiché all’epoca della conquista del 1229 fu sede del nuovo potere cristiano insediato.
I re maiorchini costruirono nel vecchio alcázar islamico un ampio complesso di stanze, come la sala del "Tinell", la casa delle donne o zona dedicata alla regina, la cappella di Sant’Àgueda e la cappella scomparsa di Sant Jaume. Tuttavia mantennero l’antica struttura rettangolare almoravide.
Della costruzione del XII secolo si conserva integralmente il recinto centrale con le sue quattro torri d’angolo e la torre de l’Àngel con la banderuola gotica (che fu opera di Camprodón e che il re Sanç ordinò di collocare sulla sua sommità). Le balaustre gotiche e i portici ad archi acuti aperti verso la facciata sul mare e verso ovest sono adattamenti dei re di Maiorca.
L’attuale struttura del Palazzo dell’Almudaina corrisponde alla costruzione del XIV secolo. È distribuita in diversi spazi. Spiccano i palazzi del Re e della Regina, la cappella di Sant’Anna e i bagni.
La decorazione si presenta in due ambienti differenti: il piano terra è in stile medievale e ospita opere artistiche dal XV al XX secolo. Il piano superiore è quello utilizzato per gli atti ufficiali della famiglia reale ed è decorato con arredi e oggetti dei secoli XVII, XVIII e XIX provenienti da altri Siti Reali.
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Gli straordinari artisti che si esibiscono sul suo palco provengono da diverse città spagnole come Barcellona, Madrid, Granada o Siviglia.
Inoltre, potrai accompagnare la tua serata con una deliziosa cena di gastronomia tradizionale spagnola.
Indirizzo e telefono
Orari
* Apertura della biglietteria e accesso al palazzo fino a 1 ora prima della chiusura.
Prezzi
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Il Castello di Bellver è l’unico a pianta circolare in Spagna e il più antico dei pochi esistenti in Europa di questo tipo.
Il Castello di Bellver è una fortificazione gotica, che si trova a 3 chilometri dal centro di Palma di Maiorca e a 112,6 metri sul livello del mare. Il suo nome Bellver significa "bella vista" (dal catalano antico bell veer), per la sua posizione, circondato dal bosco e con splendide vedute sulla città e sulla Sierra de Tramuntana.
La costruzione iniziò nel 1300 per ordine di Giacomo II di Maiorca, durò 9 anni e la sua ornamentazione fu realizzata più tardi. Fu concepito come residenza reale, nella quale vissero Giacomo II, Sancho I e Giacomo III. Alla fine del XIV secolo fu abitato per un periodo da Giovanni I d’Aragona e Violante de Bar con la loro corte, mentre fuggivano dalla peste di Barcellona.
La pianta di questo castello è circolare e su due piani. Al corpo principale del castello sono unite tre torri semicircolari, mentre la torre del tributo, che è a pianta rotonda e la più imponente, è separata da esso di circa 7 metri.
I suoi ambienti sono distribuiti attorno a un grande cortile centrale circolare. La galleria che si affaccia sul cortile è ad archi a tutto sesto ed è coperta con soffitto piano al piano terra, mentre al piano superiore è con archi acuti e la copertura è a volta a crociera gotica.
Dal 1931, questo edificio ospita la sede del Museo di Storia della Città e della Collezione Despuig di scultura classica. Al suo interno il Comune di Palma organizza anche diverse attività culturali e ricreative.

Conosciuta popolarmente come La Seu. La sua costruzione iniziò nel 1230, durante il regno di Giacomo I, che decise di demolire la grande antica moschea di Medina Mayurca.
Ha una pianta basilicale con tre navate concluse da tre cappelle sfalsate di profilo rettangolare. La navata centrale raggiunge un’altezza di 44 metri.
Tra i tre grandi portali spicca quello situato sulla facciata sud: il Portal del Mirador, così chiamato perché si trova sulla facciata che guarda il mare. È decorato con motivi geometrici e vegetali, e ospita uno dei migliori esempi di scultura gotica di Maiorca: un angelo con le ali spiegate, opera di Guillem Sagrera.
Il portale maggiore, sorretto da quattro colonne, conferisce un aspetto maestoso alla facciata principale.
L’“Almoina” è il normale ingresso e risale al 1498. Da segnalare il magnifico rosone traforato, di 12,5 metri di diametro, considerato il più grande oculo circolare conosciuto in una cattedrale.
La Cappella della Trinità, costruita come mausoleo nel 1329, custodisce i corpi dei re di Maiorca Giacomo II e Giacomo III. Le cappelle maggiori delle navate laterali, come quella dell’Evangelo, contengono sculture e il sepolcro del vescovo Torrilla, mentre quella dell’Epistola custodisce una tela del pittore Salvador Torres.
La Cappella Reale costituisce la parte più antica e meglio decorata del tempio, ridisegnata da Gaudí all’inizio del XX secolo. Questo geniale artista è anche l’autore del singolare baldacchino con il caratteristico ciborio in ferro battuto.
Per quanto riguarda la sacrestia, vi si conservano gioielli di grande valore artistico e storico.

La grande attività commerciale sviluppatasi nei porti spinse il re Giacomo a cedere i terreni per costruire la lonja, destinata a borsa e luogo di riunione dei mercanti per concludere i loro affari.
L’edificio ha una pianta rettangolare coperta da volte a crociera poggiate su colonne elicoidali, che dividono lo spazio in sei navate, sostenute da semplici pilastri scanalati, all’interno della grandiosità della sala unica che costituisce il suo interno.
Quattro eleganti torrioni decorano i suoi angoli e altre dieci torrette corrispondono alla distribuzione delle colonne all’interno. La parte superiore di tutto l’edificio presenta una galleria di finestre con archi conopiali (motivo che sarà riprodotto frequentemente nei portici delle grandi case di Palma) sormontata da una cresteria di merli.
Due portali: quello di ponente nel cui timpano si trova una Vergine con un angelo che la incorona e il portale principale con l’Angelo, patrono dei mercanti. Sono di struttura molto bella i trafori delle loro aperture, i dettagli dei fregi e delle cornici. Nei rispettivi architravi compaiono le figure degli Evangelisti.
Attualmente è un edificio destinato a sala di esposizioni.

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