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Il Mercato di San Josep (conosciuto popolarmente come La Boqueria) è un mercato municipale situato nel cuore della Rambla di Barcellona. Oggi è il mercato più grande della Catalogna che offre prodotti freschi, ma allo stesso tempo è anche una delle principali attrazioni turistiche della Ciudad Condal.
La sua superficie è di 2.583 metri quadrati. Ospita più di 300 banchi di prodotti locali ed esotici, che vengono offerti sia ai clienti privati sia ai ristoranti.
L’edificio attuale risale al 1840 ed è opera dell’architetto Josep Mas i Vila. Ma l’origine della sua funzione commerciale risale al XII secolo. In quell’epoca medievale esisteva un mercato all’aperto sull’esplanade del Pla de la Boqueria, davanti alle porte della città. Lì si riunivano gli agricoltori e i commercianti dei paesi limitrofi per vendere i loro prodotti.
Lo spazio occupato dalla Boqueria è quello dell’antico convento di San Josep, fondato dai carmelitani scalzi nel 1586. Questo convento fu distrutto nel 1835. In seguito fu progettata una piazza monumentale che, se fosse stata realizzata, sarebbe stata la più grande d’Europa. Oggi si conserva di questo progetto un portico neoclassico.
All’inizio si decise di trasferire il mercato in questo luogo in modo temporaneo, ma alla fine vi rimase definitivamente.
Fu ampliato con i terreni circostanti, incluso quello dell’abbattuto convento di San Juan de Jerusalén del XIV secolo.
La Boqueria fu chiusa nel 1914 con una copertura di metallo e vetro, dopo le richieste di venditori e clienti, seguendo i criteri dell’architettura del ferro.
Un edificio in cui predomina un’architettura ibrida e che racconta la storia di quello che fu il primo mercato di Barcellona.
Data di costruzione: Secoli XIX – XX.
Autore: Josep Mas i Vila
Stile: Architettura del Ferro, Modernismo
Categoria: Civile
Tipo: Mercato
Un'escursione di mezza giornata in Costa Brava da Barcellona.
Partenza da Barcellona alle ore 08:30 verso Lloret de Mar, località molto turistica.
Navigazione sino a Tossa de Mar. Passeggiata per il borgo medioevale. Tempo libero. Rientro a Barcellona alle ore 17:30.
Indirizzo e telefono
Orari
Da lunedì a sabato, dalle 8:00 alle 20:30.
Prezzi
Ingresso gratuito.
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Un'escursione di mezza giornata in Costa Brava da Barcellona.
Partenza da Barcellona alle ore 08:30 verso Lloret de Mar, località molto turistica.
Navigazione sino a Tossa de Mar. Passeggiata per il borgo medioevale. Tempo libero. Rientro a Barcellona alle ore 17:30.

La Sagrada Família è una grande chiesa di Barcellona progettata dall’architetto catalano Antoni Gaudí, massimo esponente dell’architettura modernista catalana.
Questa cattedrale è in stile modernista, di una genialità e originalità impressionanti, completamente innovativa e lo rese famoso in tutto il mondo pur non essendo stata terminata.
Oggi è ancora in costruzione.

È uno dei monumenti più significativi dell’architettura gotica catalana. Situata sopra un’antica basilica paleocristiana, iniziò a essere costruita in stile romanico, ma fu infine completata in stile gotico. Il conte Berengario intraprese l’opera di ricostruzione di questa nuova cattedrale, che fu consacrata nel 1058.
È composta da tre navate della stessa altezza, abside con deambulatorio, transetto e nove cappelle tra i contrafforti lungo tutto il perimetro, che conferiscono all’insieme maggiore luminosità e ampiezza. La facciata principale è l’opera più recente della Cattedrale, della fine del XIX e inizio del XX secolo, sulla quale spicca l’impressionante tiburio di 70 m di altezza. Le due torri ottagonali alle estremità del transetto risalgono al XIV secolo. La Porta di Sant Ivo è ancora di impianto romanico.
In alcune cappelle si trovano splendidi retabli gotici e barocchi, tra i quali spicca quello di San Martino e Sant’Ambrogio, di Joan Mates, uno dei capolavori della Cattedrale. Nella parte del Vangelo si possono ammirare i pregiati altari barocchi di San Severo, della Vergine del Rosario e di San Marco. Il coro occupa la parte centrale del tempio. Fu iniziato nel 1390 dagli scultori Jordi e Pere Johan. All’inizio del XVI secolo fu arricchito con sculture di Bartolomé Ordoñez. La sala capitolare è un capolavoro del gotico.
Attraverso un portale romanico si accede al chiostro, di forma rettangolare, che è collegato con la cappella anch’essa romanica di Santa Lucia. Custodisce preziosi sarcofagi e lapidi sepolcrali. La volta del suo portico è a semplice ogiva. La Porta della Pietà appartiene al gotico barcellonese, opera di Miguel Lochner. Accanto alla sacrestia della cattedrale, del XIV secolo, è conservato il prezioso tesoro cattedralizio.

Si tratta dell’esempio più emblematico e puro del gotico catalano. L’importanza assunta dal quartiere della Ribera a partire dal XIII secolo come centro nevralgico di mercanti e armatori portò a progettare la costruzione di una grande chiesa in sostituzione della vecchia Parrocchia de Las Arenas.
Le sue tre facciate, quella principale situata in Plaza de Santa María, un’altra in Calle de Santa María e quella sul Paseo del Born, mostrano l’essenza del gotico catalano: torri ottagonali, abbondanza di superfici spoglie e massicci contrafforti.
La facciata principale è decorata con le immagini di San Pietro e San Paolo, con un insuperabile rosone in stile gotico fiammeggiante del XV secolo. Sulla facciata di Calle Santa María spiccano le gargolle dei contrafforti, il retro delle vetrate e, soprattutto, le sue dimensioni monumentali.
L’interno è ugualmente un paradigma del gotico catalano per l’ampiezza delle forme e l’austerità decorativa. Ha tre navate di grande altezza separate da alte colonne e la sua armonia consiste nel fatto che le navate laterali misurano esattamente la metà di quella centrale e la larghezza totale dell’insieme è uguale all’altezza delle navate laterali. La sua ricchezza decorativa fu distrutta in seguito ai disordini del 1936, anche se si conservano lapidi legate al mondo marinaro.

Fa parte delle diverse commissioni che Gaudí realizzò per don Eusebio Güell, imprenditore, politico e membro di una prestigiosa famiglia dell’alta borghesia catalana. Il Parc Güell fu l’opera più ambiziosa e originale, concepita secondo il modello della città-giardino.
Gaudí progettò un centro civico che servisse come luogo di incontro e di vita comune per gli abitanti delle 60 case.

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