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Una data perfetta per fare una prima fuga autunnale è il Ponte di Ottobre o Giorno della Hispanidad, e della Virgen del Pilar a Saragozza. Il nostro Paese vanta un’incredibile ricchezza culturale e naturale da vivere in ogni occasione che si presenti. Ti proponiamo cinque destinazioni dell’entroterra in diverse zone della Spagna, dove goderti interessanti proposte di turismo culturale o naturalistico.
1. Granada: storia e natura ai piedi della Sierra Nevada
Granada in questo periodo è molto vivace e con temperature gradevoli, che invitano a passeggiare per le sue vie del centro storico, l’Albaicín o il Realejo. Senza dimenticare il gioiello della corona, l’Alhambra e Generalife, complesso monumentale nazarí unico, eccezionalmente conservato e circondato da spettacolari giardini. Anche solo vederla dall’esterno vale la passeggiata nei suoi dintorni; e persino fermarsi a prendere delle tapas in qualche terrazza dell’Albaicín o del Paseo de los Tristes per contemplarla.
Granada vanta anche paesi della sua provincia che conservano la loro essenza culturale e sono circondati da una natura incredibile, tipica della Sierra Nevada. Un buon esempio è Monachil, un paese incantevole che si trova a soli 20 minuti dalla città. Qui si possono ammirare paesaggi unici, nel famoso itinerario dei Cahorros de Monachil, con impressionanti ponti sospesi e gole.
2. Salamanca: città dall’essenza castigliana e dalla vita studentesca
Salamanca è conosciuta come la “Città Dorata” per l’arenaria del grande patrimonio monumentale che conserva. In questo periodo la città ha un clima gradevole e si riempie di vibrante vita studentesca con l’inizio del nuovo anno accademico. Le strade del centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità, invitano a essere percorse a piedi. Non perderti i suoi angoli imprescindibili: Plaza Mayor, la facciata dell’Università di Salamanca (una delle più antiche in Spagna e in Europa), la Cattedrale Vecchia e la Cattedrale Nuova. Inoltre, puoi assaggiare delizie come la chafaina o l’hornazo nei suoi bar di tapas.
3. San Sebastián: fascino della costa del nord e alta gastronomia
Una fuga imperdibile al nord è un viaggio a San Sebastián. Passeggiare per la sua famosa spiaggia de La Concha in ottobre è un’ottima idea, senza le tipiche folle estive. Anche camminare per il suo centro storico, contemplare la cattedrale neogotica del Buen Pastor e deliziarti con gli squisiti pintxos delle sue taverne. La gastronomia di San Sebastián è riconosciuta a livello mondiale e alcuni dei suoi ristoranti vantano stelle Michelin.
Se dalla città vuoi scoprire borghi baschi che conservano la loro essenza, puoi fare escursioni di un giorno molto interessanti, come un’escursione a Hondarribia, San Juan e San Pedro da San Sebastián.
4. Cáceres: storia, tranquillità e sapori dell’entroterra
Nel cuore dell’Estremadura troviamo la magica città di Cáceres, il cui centro storico ci trasporta in un’altra epoca ed è dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Le sue vie lastricate, i palazzi signorili e le torri sono le tracce caratteristiche di una città medievale e del XVI secolo. Ottobre è un mese ideale per visitare Cáceres, con temperature più basse dopo la calda estate estremadurana. È un’ottima occasione per passeggiare in angoli come l’Arco de la Estrella, la Concattedrale di Santa María o la Casa del Sol.
Da Cáceres ci sono anche proposte interessanti per scoprire i suoi dintorni e la gastronomia, come le escursioni di un giorno. Puoi, ad esempio, fare un’escursione per degustare il formaggio Torta del Casar da Cáceres, oppure un’escursione da Cáceres al borgo incantevole di Garrovillas o partecipare a un tour del prosciutto a Cáceres.
5. Ronda: natura e bellezza andalusa
Torniamo al sud per suggerirti un’altra destinazione particolare dell’entroterra andaluso: Ronda. Questa città gode di un ricco patrimonio culturale e naturale. Circondata da diverse sierras come quella di Grazalema, il suo paesaggio è pieno di contrasti che attirano visitatori da ogni dove. I panorami offerti dal suo tajo sono uno spettacolo, con il suo iconico Puente Nuevo che attraversa il suggestivo canyon del fiume Guadalevín.
Ronda conserva un ricco lascito patrimoniale, frutto della sua intensa storia, come resti delle civiltà romana e araba. Di quest’ultima spiccano la Casa del Rey Moro, dove si conserva la Mina de Agua di epoca musulmana (sebbene la casa sia in stile neomudéjar dei primi del XX secolo) e i Bagni Arabi. Vale la pena menzionare l’antica Plaza de Toros o la casa modernista di Don Bosco. Il Ponte di Ottobre è per Ronda un momento perfetto per scoprirla, ancora senza temperature fredde né il caldo estivo.
In definitiva, ti abbiamo dato alcuni suggerimenti interessanti per il Ponte di Ottobre. Ma se preferisci, puoi consultare sul nostro portale qualsiasi altra destinazione che si adatti meglio alle tue esigenze.


