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Il Castello di Sabiote (Sabiyut in arabo) fu costruito di fronte alla valle del Guadalimar. Un monumento interessante per comprendere il Triangolo del Rinascimento andaluso, insieme a Úbeda e Baeza.
È considerata la costruzione militare più importante del XVI secolo a Jaén. Allo stesso tempo, rappresenta l’esempio più antico di castello-bastione rinascimentale.
Le sue origini risalgono al periodo tra il 1227 e il 1229. In quegli anni, il re Ferdinando III conquistò Sabiote dopo aver preso Baeza. Si trattava di un’operazione con cui intendeva isolare il nucleo musulmano di Úbeda e controllare così la rotta verso il Levante.
Ferdinando III (il re Santo) ripopolò il borgo di Sabiote, concedendogli il Fuero de Cuenca. Ristrutturò il castello, che era un’antica alcazaba ispano-musulmana, e lo rinforzò con un recinto murato.
Ferdinando IV decise nel 1309 di ripararlo nuovamente a causa del cattivo stato in cui si trovava. Per tale lavoro rinunciò alle decime del vino, del bestiame e dei cereali di Sabiote.
Già nel XVI secolo, tra il 1533 e il 1535, il castello fu profondamente riformato prima di diventare proprietà di Francisco de los Cobos (segretario di Carlo V).
Francisco de los Cobos era un grande conoscitore dell’architettura rinascimentale. Uno stile che seguì per abbellire le sue ville con splendide costruzioni, con una forte carica di simbolismo umanista e politico. Conosceva bene come venivano costruiti i sistemi bastionati nell’Italia del XVI secolo.
Grazie al suo mecenatismo e alle sue conoscenze, Francisco de los Cobos realizzò un progetto ambizioso per ricostruire il castello seguendo il modello delle fortificazioni rinascimentali italiane. Affidò quindi tale incarico al maestro Andrés de Vandelvira, architetto di riferimento per i suoi progetti a Úbeda e Baeza, come l’emblematica Cappella del Salvatore.
Oggi purtroppo l’interno di questo castello è molto deteriorato, a causa dell’occupazione napoleonica. Un tempo fu un’opera d’arte di eccezionale valore.
Per anni conservò il Vessillo dell’Ordine di Calatrava e un gran numero di opere d’arte, che in seguito furono trasferite nella suddetta Cappella del Salvatore.
La ricostruzione rinascimentale è il castello che vediamo oggi, con possenti mura e l’aspetto di un bastione imponente e allo stesso tempo elegante. Nel 1931 fu dichiarato Monumento Storico e nel 1972 il suo recinto murato fu proclamato Complesso Storico-Artistico.
Data di costruzione: Secoli XIII, XIV e XVI.
Autore: Andrés de Vandelvira
Stile: Medievale, Rinascimentale
Categoria: Militare
Tipo: Castello
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