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Conosciuta per i suoi mari di ulivi, Jaén custodisce un grande patrimonio storico-artistico formato dalle tracce e dai resti di tutte le civiltà che hanno popolato le sue terre.
Nel suo capoluogo, le mura sono l’esempio più evidente di questo fatto. Esistono infatti due tipi di mura che corrispondono al periodo calcolitico e a quello medievale. Queste cinte difensive partono dal Castillo de Santa Catalina, antica alcazaba califfale che ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli.
D’altra parte, il centro storico conserva ancora il suo tracciato di epoca andalusa; e la cattedrale di Jaén è uno dei gioielli più importanti della provincia. Fu progettata da Andrés de Vandelvira ed è in stile gotico e rinascimentale. Nel capoluogo si trovano anche i bagni arabi più grandi d’Europa e i resti della moschea, in particolare il minareto e il cortile delle abluzioni, che ora fanno parte della chiesa gotica della Magdalena.
La torre di avvistamento di Torre Bermeja si trova a circa tre chilometri dalla città ed è l’unica testimonianza di un’antica alcazaba. Sebbene gli storici non siano d’accordo sulla datazione, il X secolo è l’epoca di origine più accettata.
La provincia può vantare due città dichiarate patrimonio dell’umanità: Úbeda e Baeza. Entrambi i centri conservano un grande patrimonio rinascimentale e, inoltre, nelle loro strade si percepisce ancora l’essenza del XVI secolo.
Esistono molti altri luoghi di interesse in questa provincia. A Sabiote si possono visitare il castello-palazzo di Francisco de los Cobos e la chiesa di San Pedro, entrambi progettati da Andrés de Vandelvira. Il castello risale al XIII secolo, quando era una fortezza militare musulmana. Successivamente subì una serie di modifiche che lo trasformarono nel castello che conosciamo oggi. A sua volta, la chiesa di San Pedro è un altro dei gioielli rinascimentali di Jaén.
A Alcalá la Real spicca il castello della Mota, una fortezza nasride costruita tra il XIII e il XIV secolo. A Baños de la Encina possiamo visitare il castello di Burgalimar, di epoca omayyade.
Nell’ambiente naturale delle Sierras de Segura, Cazorla y Las Villas si possono trovare pitture rupestri di tipo levantino e intraprendere magnifici itinerari di trekking o a cavallo. Inoltre, la provincia di Jaén vanta un importante patrimonio iberico, tra cui spiccano la camera funeraria iberica di Toya, il santuario di Despeñaperros e il sito archeologico ibero-romano di Cástulo.
Il Museo di Jaén ospita gran parte dei resti archeologici rinvenuti nella provincia. Qui si possono osservare reperti di ogni tipo, dalla preistoria fino all’epoca ispano-musulmana della provincia. A Baeza è possibile visitare il Museo Hacienda la Laguna, un centro di interpretazione della cultura dell’olio.

I campi di ulivi che circondano Jaén si possono ammirare dal castello di Santa Catalina, fortezza araba situata sul colle omonimo, da cui si gode di una vista straordinaria sulla città. Nel suo centro storico, dalle belle strade, spiccano edifici come la Santa Iglesia Catedral de la Asunción de la Virgen o il palazzo Villadompardo, che ospita il Museo de Artes y Costumbres Populares de Jaén, i bagni arabi meglio conservati d’Europa e il Museo Internacional de Arte Naif.

Abitata fin dai tempi preistorici, Úbeda spicca, insieme alla sua “sorella” Baeza, per il suo grande tesoro patrimoniale rinascimentale concentrato nella piazza Vázquez de Molina: la Sacra Capilla del Salvador, la basilica di Santa María de los Alcázares, il Palacio de las Cadenas e il Palacio del Deán Ortega; motivo per cui è stata dichiarata Città Patrimonio dell’Umanità nel 2003. A Úbeda si può gustare un’eccellente gastronomia basata sui prodotti tipici della comarca de La Loma, di cui è capoluogo.

Baeza vanta il titolo di città Patrimonio dell’Umanità per il suo straordinario lascito rinascimentale, costituito da monumenti come la cattedrale della Natività di Nostra Signora. L’università di Baeza, nelle cui aule insegnò il poeta Antonio Machado, si trova in un edificio del XVI secolo. Vicino ad essa si trova il palazzo di Jabalquinto. La plaza del Pópulo ospita edifici del XVI secolo come la Casa del Pópulo. La Puerta de Jaén e l’Arco Villalar fanno parte dell’antica muraglia di Baeza.

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Situata all’estremo sud-ovest della provincia di Jaén, Alcalá la Real spicca per essere uno dei comuni con più storia della Spagna. A distinguersi su tutto è la fortezza de La Mota, una costruzione medievale di grande valore patrimoniale.

Villanueva de la Reina è un incantevole paese della provincia di Jaén situato nel Parco Naturale delle Sierra de Andújar, attraversato dal fiume Guadalquivir. A nord del suo territorio comunale confina con la Sierra Morena, offrendo nel complesso un paesaggio unico di vegetazione ripariale, colline e oliveti. Una destinazione perfetta per una fuga rurale.

Il comune di Villacarrillo si trova nelle Comarche de La Loma e de Las Cuatro Villas, nella parte nord-orientale di Jaén. Per la sua posizione in un "mare di olivi", è oggi il principale produttore di olio d’oliva al mondo. Un luogo chiave per godersi l’oleoturismo.

Situato nella comarca de La Loma, Sabiote è un comune della provincia di Jaén che si distingue per la sua arte, formando il “triangolo rinascimentale” insieme a Úbeda e Baeza.

Baños de la Encina è un comune della provincia di Jaén situato nella comarca della Sierra Morena. Possiede una serie di edifici di grande valore patrimoniale, oltre a un ambiente naturale davvero notevole. È un nucleo la cui occupazione risale all’Età del Bronzo, attraverso il quale sono passati iberi, romani e musulmani.

Torres è uno dei suggestivi paesi della Sierra Mágina, dove godere di paesaggi incredibili, esperienze di oleoturismo grazie al suo rinomato oliveto e ammirare il suo patrimonio rinascimentale, come la Chiesa di Santo Domingo de Guzmán o il Palazzo dei Cobos.

La città di Linares possiede una serie di elementi patrimoniali che vanno da siti archeologici romani come Cástulo fino a grandi miniere di epoca contemporanea. Attualmente si sta valorizzando molto la sua importanza turistica a livello nazionale.

La Puerta de Segura è la “porta” verso la Sierra de Segura, nel Parco Naturale delle Sierras de Cazorla, Segura y Las Villas. Offre un affascinante paesaggio di montagna e campi di ulivi. Grazie alla sua tradizione olivicola, il viaggiatore può anche godere di attività di oleoturismo.

La Carolina è senza dubbio uno dei comuni più singolari della provincia di Jaén. Situato nella Sierra Morena, è considerato la porta naturale dell’Andalusia, accanto al Parco Naturale di Despeñaperros. Il comune è composto da cinque nuclei abitati: La Carolina come principale, Navas de Tolosa, La Fernandina, La Isabela e El Guindo.

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