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Costruita sui resti di una antica chiesa romanica, l’attuale fu realizzata nel XVI secolo, della quale si conservano il magnifico chiostro del XII secolo, parte della testata dell’abside, il portale e le finestre della sala capitolare.
La chiesa ha pianta a sala, con tre navate della stessa altezza coperte da volte stellari.
Il portale sud è di stile plateresco, con arco a tutto sesto con archivolti e un alto fregio, sormontato da San Pietro, ed è ornato da ricchi motivi a grottesche.
La pala d’altare sul lato dell’epistola è anch’essa di stile plateresco. Accanto ad essa spicca l’altare maggiore, opera di Francisco del Río.
Nell’attuale cappella di San Saturio si conserva la migliore opera pittorica presente a Soria, un trittico di influenza fiamminga, commissionato dal marchese di Lozoya a Correa de Viva.
La collegiata di San Pedro fu elevata a concattedrale nel 1959.
Data di costruzione: XVI secolo (1520 -1577)
Autore: Anónimo
Stile: Rinascimentale
Categoria: Religioso
Tipo: Cattedrale
Indirizzo e telefono
Orari
Prezzi
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I Templari furono coloro che fondarono questo complesso nel 1134. Due secoli dopo, l’Ordine dell’Ospedale di Gerusalemme fece costruire il chiostro di San Juan de Duero.
È una delle principali attrazioni turistiche della città di Soria, unico nel romanico europeo: archi a tutto sesto, archi a ferro di cavallo e archi ogivali sorretti da pilastri decorati con capitelli scolpiti, arcate di ogive intrecciate. Rivela una commistione di influenze: accanto a quella romanica, la mudejar e la siculo‑araba di Amalfi (Italia).
La chiesa ha navata, presbiterio e abside semicircolare. All’interno della chiesa si conservano lapidi, mosaici, ecc., anche se gli elementi più importanti sono i due altari laterali coperti da due cibori (baldacchino che corona un altare o tabernacolo nei primitivi templi cristiani), uno con cupola semisferica e l’altro con cupola conica. Molto interessanti sono i capitelli romanici.
Il tempio del monastero è attualmente sede della sezione medievale del Museo di Numancia.

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