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È un edificio neoclassico che è diventato il centro della città. Fu costruito nel 1781 e restaurato nel 1982.
È un edificio che si fonde con lo spazio porticato di Plaza de España. Il suo autore è Justo A. de Olaguibel.
Data di costruzione: Sec. XVIII
Autore: Justo A. de Olaguibel
Stile: Neoclassico
Categoria: Civile
Tipo: Palazzo Comunale
Indirizzo e telefono
Orari
È visitabile solo l’esterno del monumento.
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Edificata sui resti di un tempio dell’VIII secolo. La pianta generale risale alla fine del XII secolo. Del XIII secolo spicca l’abside romanica.
Nel 1776 fu ristrutturato l’atrio e scomparve la facciata originale. Conserva i timpani del Salvatore e dell’Agnello e due bassorilievi dell’XI secolo.
È stata dichiarata Monumento Storico-Artistico nel 1931.
Ha pianta a croce latina con un’unica navata divisa in tre campate e coperta da volta a crociera. Sopra il transetto si eleva un tiburio, su quattro archi a sesto acuto e coperto da una volta a costoloni, visibile solo dall’interno.
Il presbiterio è organizzato in due campate: la prima è coperta da una volta a botte ogivale che coincide con l’arco trionfale che dà accesso al transetto, e la seconda campata con abside coperta da volta a catino. All’esterno spiccano l’abside romanica e la facciata.

È del XV secolo. Ospita una torre medieval anteriore attorno alla quale fu costruita la casa, probabilmente del XIII secolo, e una sala gotica.
Il suo nome deriva dal cordone di San Francesco che circonda una delle sue porte. La facciata è definita da tre accessi con archi acuti. Troviamo anche lo stemma dei Re Cattolici sulla facciata. Oggi ospita la sede della Fundación Caja Vital.

Si trova a Vitoria ed è in stile gotico. Sorge nella parte più alta della collina su cui fu insediata la città primitiva, fondata nel 1181 con il nome di Victoria dal re Sancho VI di Navarra (Sancho il Saggio), che diede origine all’attuale città.
Quando nel 1862 nacque la diocesi di Vitoria, acquisì la categoria di Cattedrale. È conosciuta come Cattedrale Vecchia per distinguerla da quella Nuova, dedicata all’Immacolata Concezione di Maria (sec. XX). L’edificio ha pianta a croce latina con tre navate, con la navata centrale più alta delle laterali e coperte da volte a crociera, con transetto e presbiterio.
All’interno presenta quattro cappelle rettangolari e un deambulatorio su cui si affacciano altre tre cappelle poligonali. Dispone di un triforio e di un portico del XIV secolo con interessanti sculture. La Cappella di Santiago, aperta sulla facciata del braccio del transetto sul lato dell’Epistola, è l’attuale chiesa parrocchiale di Santa Maria, con accesso indipendente da Plaza de Santa María.
Ha un triplice portale gotico. Sono previste visite guidate ai lavori di restauro e ai siti archeologici.

Opera neogotica degli architetti Julián Apraiz e Javier Luque. Spiccano la cripta – a cui si accede da una porta laterale – e i complessi scultorei.
Ospita il Museo di Arte Sacra. Fu inaugurata nel 1969 e sorge sull’area dell’antico Convento delle Brigidine.
I lavori furono promossi dal vescovo mons. José Cadena Eleta. La pianta è a croce latina con cinque navate, deambulatorio e cripta. La navata centrale è percorsa da un triforio. È coperta da volte a crociera.
All’esterno spicca il suo slanciato deambulatorio.

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