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INGOYA o come addentrarsi nella mente di un genio

Francisco de Goya y Lucientes è passato alla storia come uno dei geni della pittura. Un onore totalmente meritato. La sua figura è stata oggetto di studi, descritta e rappresentata nel cinema e nella letteratura. Il suo cognome è persino usato per denominare i premi più importanti del cinema spagnolo. Picasso lo idolatrava e le sue opere sono veri gioielli del Museo del Prado.

 

In realtà, molte sono le cose che si possono dire su Goya. E ancora di più sulle sue opere, un patrimonio unico. Dai Caprichos alle Pitture nere, passando per i ritratti di corte tra i quali spicca La famiglia di Carlo IV.  Tutte insieme formano un complesso unico.

 

Questo interesse sia per la sua opera che per la sua figura ha portato alla nascita di #INGOYA, una mostra immersiva totalmente innovativa e unica al mondo.

 

Un’esperienza unica

 

L’obiettivo principale di #INGOYA non è altro che trasportare il visitatore nell’universo del pittore. Entrare nella sua mente, nelle sue idee, nell’idea originaria della sua opera. Un intento che viene pienamente raggiunto.

 

Attraverso 40 proiettori ad alta definizione, 35 schermi giganti e oltre 1000 immagini, le persone che visitano la mostra potranno addentrarsi nell’universo del pittore aragonese. Un percorso attraverso tre sale perfettamente organizzate, che mostrano le origini di Goya e si concludono con le sue fasi ultime e più note. Inoltre, il tutto sarà accompagnato da un’eccellente colonna sonora che include Isaac Albéniz, Manuel de Falla, Enrique Granados e Luigi Boccherini.

 

#INGOYA è un’esperienza culturale unica, alla quale ha partecipato un gran numero di ricercatori esperti dell’opera del pittore. Hanno inoltre collaborato più di 20 istituzioni culturali e personalità come Luís García Montero o Miguel Ríos. Questa conoscenza e questo interesse sono stati canalizzati attraverso le tecnologie più moderne. Il tutto con l’intenzione di creare uno spazio di fruizione unico, diverso da ciò che un museo può offrirci. L’obiettivo non è altro che far sì che i nostri sensi entrino in sintonia con quelli del pittore, che la nostra mente si connetta con le sue idee e i suoi concetti per comprendere meglio il suo lavoro e la sua opera.

 

 

Da Granada al resto del mondo

 

#INGOYA ha aperto le sue porte lo scorso 22 marzo nel Palacio de Exposiciones y Congresos di Granada. La mostra rimarrà aperta nella città dell’Alhambra fino al prossimo 22 giugno, con ingressi giornalieri da lunedì a domenica dalle 10:00 alle 22:00. L’acquisto dei biglietti per i diversi ingressi può essere effettuato tramite https://ingoya.com/.

 

Sono inoltre previsti eventi paralleli a questa esperienza, soprattutto a partire dal 30 marzo, in coincidenza con l’anniversario della nascita del pittore.

 

Da Granada, #INGOYA si trasferirà in autunno a Madrid e in altre città spagnole. Tutto questo prima di compiere il suo salto internazionale, con l’obiettivo di riscoprire la figura di Goya a livello mondiale.

 

 

Non abbiamo dubbi che #INGOYA sarà uno degli eventi culturali dell’anno. Una porta nel tempo per immergersi nella mente di uno degli artisti più brillanti della storia della Spagna.

 

 

Immagine interna di #INGOYA
Immagine esterna di #INGOYA

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