Utilizziamo cookie propri e di terzi per offrirle i nostri servizi, mostrare video, ottenere statistiche e proporle pubblicità personalizzata. Può accettare tutti i cookie cliccando su "Accetta". Può anche rifiutarli tutti o in parte cliccando su "Impostare i cookie". Maggiori informazioni nella nostra informativa sui cookie.

Impostare i cookie
×

Impostare i cookie

Utilizziamo cookie propri e di terzi per offrirle i nostri servizi, mostrare video, ottenere statistiche e proporle pubblicità personalizzata.

Cookie tecnici
Sono quelli che permettono la navigazione nel sito web e l’utilizzo delle opzioni e dei servizi offerti. Le consentono di mantenere la sua sessione. InSpain.org utilizza cookie tecnici propri e di terzi. Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito web e non possono essere disattivati.
Cookie di analisi
Sono quelli che permettono il monitoraggio e l’analisi del comportamento dei visitatori del sito web. Le informazioni raccolte tramite questo tipo di cookie si utilizzano per misurare l’attività del sito web, nonché per elaborare statistiche e profili al fine di migliorare il sito stesso. InSpain.org utilizza cookie di analisi di terzi.
Cookie di pubblicità comportamentale
Questi cookie memorizzano informazioni sul comportamento degli utenti ottenute a partire dalle loro abitudini di navigazione, il che consente di sviluppare un profilo specifico per mostrare pubblicità in base a tale profilo. InSpain.org utilizza cookie di pubblicità comportamentale propri e di terzi.

Maggiori informazioni nella nostra informativa sui cookie.

Home / Blog /

Dinosauri in Aragona?

Senza dubbio, l’Aragona è una regione unica che unisce un immenso patrimonio storico a paesaggi naturali di grande bellezza. Oltre a tutto ciò, possiede anche vestigia di un passato giurassico poco conosciuto.

 

In Aragona sono diversi i giacimenti in cui sono stati trovati resti di dinosauri. Tutti si trovano nella provincia di Teruel, tranne uno situato a Huesca. Dichiarati Bene di Interesse Culturale, sono senza dubbio luoghi ancora tutti da scoprire.

 

 

Un itinerario giurassico a Teruel

 

La provincia di Teruel concentra la maggior quantità di resti di dinosauri per metro quadrato in Europa. Il numero di giacimenti e di vestigia di questo passato ha dato origine alla creazione di Dinópolis, un parco paleontologico con sede centrale a Teruel città e vari centri distribuiti nei luoghi della provincia in cui sono stati fatti ritrovamenti. 

 

Il nostro itinerario può iniziare a El Castellar, un piccolo comune con un totale di 4 giacimenti. In essi sono state trovate più di 800 icniti, impronte di dinosauri. Una buona parte di esse appartiene a stegosauri e megalosauri, grandi dinosauri del Giurassico. Tutte insieme formano un “Dinopaseo” davvero particolare. Impronte simili si possono trovare a Castellote e Galve, località in cui sono stati rinvenuti anche diversi resti fossili, come quelli di un Aragosaurus, un Iguanodon o un Bernissartia (coccodrillo fossile). Tutti sono esposti nel Museo Paleontologico.

 

La tappa successiva ci porta a Peñarroya de Tastavins, comune in cui è stato ritrovato il primo resto conosciuto di Tastavinsaurus. Questo dinosauro visse più di 100 milioni di anni fa e i suoi resti possono essere osservati a Inhóspitak, dove sono raccolte tutte le vestigia rinvenute nella zona. Poco più a ovest si trova Ariño, dove è stato scoperto un giacimento dell’Albiano, ovvero di oltre 100 milioni di anni fa. In esso sono stati rinvenuti più di 348 ossa di specie come il Proa valdearinnoensis o l’Europelta carbonensis.

 

Nella zona sud della provincia la tappa successiva è Riodeva, dove sono stati trovati i resti del Turiasaurus, uno dei dinosauri di maggiori dimensioni. Il centro che li ospita si chiama “Titania”, una delle sedi distaccate di Dinópolis. Nelle vicinanze si trova Rubielos de Mora, dove è stato scoperto un enorme lago fossilizzato che conteneva insetti, piante e altri animali dell’epoca giurassica.

 

La nostra ultima tappa è Albarracín, dove sono stati rinvenuti resti fossili di circa 150 milioni di anni fa. Vestigia che provengono da quello che un tempo era il mare di Tetide, l’origine del Mediterraneo e che all’epoca ricopriva l’attuale zona di Teruel. Per questo la maggior parte dei fossili ritrovati appartiene ad animali marini, come il Liopleurodon, un gigantesco rettile.

 

 

Huesca e l’itinerario dei dinosauri di Arén

 

L’Alto Aragón ha avuto anch’esso la presenza di dinosauri milioni di anni fa. Il luogo in cui sono stati trovati resti è Arén, un piccolo paese della Ribagorza. Qui è stata scoperta una grande quantità di icniti.

 

Oltre a queste impronte, ad Arén è stata rinvenuta la maggiore quantità di resti ossei del Maastrichtiano superiore dell’Europa occidentale. Ricerche recenti hanno stabilito che una buona parte di questi resti appartiene a due tipi di adrosauri finora sconosciuti, l’Arenysaurus ardevoli e il Blasisaurus canudoi. A questi si sono aggiunti l’Arenysuchus gascabadiolorum e l’Allodaposuchus subjuniperus, due tipi di coccodrilli.

 

In conclusione, è evidente come l’Aragona custodisca una serie di vestigia che possono trasportarci in epoche degne di film come Jurassic Park. Una serie di resti che sono stati valorizzati e che attirano un interesse turistico a livello mondiale.

 

Icniti trovate a Galve
Impronta trovata a El Castellar
Replica visitabile a Dinópolis

Potrebbe interessarti anche

Goditi l’Andalusia con una fuga nella regione che includa qualche attività o itinerario gastronomico. Ti proponiamo idee fantastiche, come tour di tapas, oleoturismo o enoturismo.
Il deserto di Tabernas è uno dei luoghi in cui sono stati girati più film al mondo. Dai popolari spaghetti western alle serie recenti come Il Trono di Spade. 
Il necroturismo si è diffuso recentemente in Spagna. Le visite ai cimiteri con un interesse culturale e patrimoniale, al di là del "morboso", sono cresciute in modo significativo nel nostro paese. 
Le tapas sono un vero patrimonio culinario dell’Andalusia. Le loro origini restano incerte ancora oggi. Esistono teorie che parlano dei Re Cattolici, di Alfonso XIII o dei contadini andalusi