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Fughe d’autunno: castelli di Jaén, terra di frontiera

Un’eredità storica che spicca nella provincia di Jaén sono i suoi castelli medievali. Per la sua posizione geografica, durante il Medioevo questa terra fu rafforzata con numerosi castelli, fortezze e torri di avvistamento, poiché era un importante baluardo difensivo strategico di frontiera tra Al-Andalus e il Regno di Castiglia. Un territorio chiave durante la conquista cristiana nell’Alto Guadalquivir. Fu quindi scenario di importanti battaglie, come quella di Navas de Tolosa, che nel 1212 diede slancio al potere cristiano su quello musulmano.
 

Tutto questo fa sì che oggi esista la cosiddetta “Ruta de los Castillos y las Batallas” a Jaén. Qui ti presentiamo alcuni dei castelli visitabili di questo itinerario:

 

1. Fortaleza de la Mota

Una delle più importanti di questo itinerario di fortificazioni è senza dubbio la Fortaleza de la Mota, che domina il comune di Alcalá la Real, con il centro urbano ai suoi piedi. Alcalá fu una piazza di grande rilievo per il controllo e la difesa, e la Fortaleza de la Mota è la testimonianza più rilevante dell’intensa storia vissuta qui come frontiera tra il Regno di Granada e quello di Castiglia. Sulla collina di questa fortezza si conserva ancora l’antica struttura urbana andalusa, nota come Cittadella de la Mota. Oggi puoi visitarla e percorrere le sue torri, i suoi cortili, le sue mura che sono state testimoni di leggende e battaglie. Inoltre, da qui potrai ammirare incredibili viste panoramiche su Alcalá la Real e sui suoi paesaggi. All’interno di questo Complesso Monumentale si trova anche il Centro di Interpretazione della Vita alla Frontiera, che ti aiuterà a comprendere meglio il suo passato.

 

2. Castillo de Santa Catalina

Nella stessa capitale di Jaén si trova il Castillo de Santa Catalina, situato sull’omonima collina, a ovest della città. Insieme alla cattedrale è uno dei monumenti più importanti della storia di Jaén. Le sue origini risalgono a un’alcazaba di epoca califfale, ma con l’arrivo del re cristiano Ferdinando III fu progressivamente modificato e ampliato. Oggi è conosciuto come Alcázar Nuevo. E il suo nome si deve alla cappella gotica costruita al suo interno, dopo il passaggio del castello nelle mani del potere cristiano. Anche qui puoi goderti una passeggiata monumentale ricca di fascino, da cui osservare il paesaggio che circonda Jaén. Al suo interno si trova un Centro di Interpretazione Turistica. Ospita inoltre un Parador Nacional de Turismo, inserito nella classifica di TripAdvisor dei migliori castelli europei.

 

3. Castillo de Baños de la Encina

A Baños de la Encina troviamo un’autentica gemma del Patrimonio Storico del nostro Paese: il Castillo de Burgalimar, poiché è il complesso fortificato meglio conservato del Califfato di Cordova. Una fortezza di origine omayyade (X secolo), che oggi è uno dei castelli andalusini meglio preservati della Spagna e il secondo più antico conservato in Europa. La visita è incredibilmente sensazionale. Potrai ritrovarti all’interno del suo cortile d’armi, circondato dalle sue imponenti mura e dalle torri ancora intatte.

 

4. Castillo de Sabiote

Un piccolo borgo, ma non per questo meno importante, è Sabiote. Spicca per il suo patrimonio artistico ed è uno dei vertici del cosiddetto “Triangolo del Rinascimento andaluso”, insieme a Úbeda e Baeza. Fa parte anche della Ruta del Renacimiento Andrés de Vandelvira (insieme alle località appena menzionate, oltre a Canena e Villacarrillo). Tutto ciò è dovuto proprio al suo monumento simbolo, il Castillo de Sabiote. Sebbene le origini di questa fortificazione risalgano a resti precedenti al XIII secolo, il suo aspetto attuale è del XVI secolo. È il più antico esempio di castello baluardo di epoca rinascimentale, considerato quindi la costruzione difensiva più importante del suo tempo a Jaén. Ciò grazie all’illuminato gusto del segretario di Carlo V, Francisco de los Cobos, artefice del suddetto “Triangolo” in questa provincia e profondo conoscitore delle fortificazioni italiane dell’epoca. Oggi vediamo un monumento che, nonostante il deterioramento, si mantiene solido con robuste cortine murarie, merli, finiture classiche dei suoi muri e un incantevole arco d’accesso, che lo rende particolarmente interessante da visitare.

 

5. Castillo de Segura de la Sierra
A Segura de la Sierra ci troviamo in un paesaggio idilliaco. Un borgo circondato dalla natura del Parco Naturale della Sierra de Cazorla, Segura y Las Villas, il cui punto più alto è dominato dal suo imponente castello. È infatti il castello più alto della provincia di Jaén, costruito a 1.200 metri di altitudine. Le viste da questo luogo sono semplicemente indescrivibili. La costruzione che vediamo oggi appartiene all’epoca dell’Ordine di Santiago (XIII - XV secolo), quando questo ordine stabilì a Segura de la Sierra il centro dell’Encomienda de Castilla; oltre alle ricostruzioni effettuate negli anni Sessanta del secolo scorso. Si sa però che fu edificato su una precedente fortificazione musulmana. Entrare qui significa viaggiare nel Medioevo e scoprire la vita dell’Ordine di Santiago, dato che si può accedere perfino alla sua Cappella, dove venivano nominati i cavalieri. Inoltre, ospita lo Spazio Tematico del Territorio di Frontiera. Una delle stanze di questo castello è dedicata all’encomendero Rodrigo Manrique, padre del poeta Jorge Manrique, la cui nascita si dice sia avvenuta in questa località.

Fortezza de la Mota ad Alcalá la Real
Castello di Santa Catalina a Jaén
Castello di Burgalimar a Baños de la Encina
Castello di Sabiote
Castello di Segura de la Sierra

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